Ultima modifica: 1 gennaio 2017

Alternanza scuola/lavoro

L’Istituto accoglie studenti di un bacino abbastanza ampio che va dalla bassa bergamasca, alla parte orientale della provincia di Milano, all’alto cremasco e anche al bresciano.  
Il territorio non presenta grandi strutture di servizio nel settore della comunicazione e nel settore del turismo, ma una rete diffusa di piccole aziende, agenzie, studi professionali, agenzie di viaggi, associazioni di promozione turistica che operano al servizio di un tessuto produttivo ricco e vario.  
Importante per il settore grafico è la vicinanza di Milano, capitale dell’editoria, della pubblicità e della comunicazione d’impresa in genere e, per l’ambito turistico, la presenza dei due aeroporti di Orio al Serio e Linate.
Questo contesto permette all’istituto di tessere da anni rapporti di collaborazione con imprese del territorio che vanno oltre la provincia e che si estendono in particolare all’area milanese.
Da sempre l’istituto Zenale ha dato la possibilità agli studenti di vivere nel corso del triennio l’esperienza dell’alternanza scuola lavoro nella prospettiva del life-long learning, mettendo gli studenti in situazione di ruolo allo scopo di cogliere l’importanza del lavorare in team e della motivazione delle proprie scelte.
L’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia sostiene le esperienze di alternanza scuola-lavoro ai sensi dell’art. 4 della legge 53/2003, offrendo alle scuole il supporto necessario alla progettazione e alla realizzazione dei percorsi e mettendo in atto attività per la diffusione capillare delle esperienze in tutti gli istituti secondari di secondo grado. In quest’ambito l’Istituto aderisce all’accordo di rete denominato “ Rete delle scuo-le della Lombardia per l’Alternanza scuola-lavoro e l’Impresa Formativa Simulata”. I progetti di Alternanza Scuola-Lavoro vengono sviluppati anche in collaborazione con l’Unione Industriali di Bergamo e con la Rete Alternanza Scuola Lavoro e Impresa Formativa Simulata (Capofila Istituto Tecnico Economico Tosi di Busto Arsizio).
Allo scopo di intercettare le istanze del territorio, è stato costituito il Comitato Tecnico Scientifico i cui componenti rappresentano la realtà descritta: per il settore del turismo sono stati scelti un’associazione di promozione del territorio, un’agenzia di viaggi, una struttura di accoglienza, per il settore grafico una azienda legata alla stampa, uno studio grafico e uno studio fotografico. Con questi soggetti si è avviato un confronto sui temi dell’alternanza scuola-lavoro, delle competenze professionali, del rapporto tra le professioni e la forma-zione.  
Nel rapporto con il territorio risulta  molto significativa la collaborazione che gli studenti offrono, su committenza, a enti pubblici e privati con la partecipazione ad attività di promozione, di animazione e di accoglienza, con la produzione di comunicazioni (manifesti, brochure, fotografie, video e tanto altro) che, unitamente alla partecipazione (spesso coronata da premi) ai concorsi,  sviluppano negli studenti competenze tecnico/professionali  e capacità di  relazione e di comprensione del mondo del lavoro e della società civile.
L’alternanza scuola lavoro, attuata finora per tutte le classi del triennio nei periodi di attività didattica, gli interventi di esperti, le visite a fiere e la partecipazione a convegni e manifestazioni di settore sono da sempre praticati e rendono lo scambio stimolante per i ragazzi e i loro docenti.
A partire dalla prescrittività dell’attuazione dei percorsi di alternanza, da quanto previsto dalla legge 107 e dall’analisi delle linee guida pubblicate alla metà di ottobre, è stato redatto un progetto di articolazione delle attività per il triennio che delinea un possibile percorso da monitorare, convalidare o modificare nei prossimi anni.
Risultati Attesi dei Percorsi
a) Attuare modalità di apprendimento flessibili e equivalenti sotto il profilo culturale ed educativo, rispet-to agli esiti del percorso, che colleghino sistematicamente la formazione in aula con l’esperienza pratica;
b) Arricchire la formazione acquisita nei percorsi formativi con l’acquisizione di competenze anche relative a processi produttivi con attività specialistiche difficilmente praticabili nell’ambiente scolastico (per attrezzature ambienti);
c) Favorire l’orientamento dei giovani per valorizzarne le vocazioni personali, gli interessi e gli stili di apprendimento individuali;
d) Realizzare un organico collegamento delle istituzioni scolastiche e formative con il mondo del lavoro e la società civile
e) Correlare l’offerta formativa allo sviluppo culturale, sociale ed economico del territorio sviluppare valori civici e competenze d’impresa,
f) Avvicinare lo studente al lavoro e alle sue modalità  organizzative e proporre una cultura del lavoro
g) Sensibilizzare i docenti alla didattica orientativa, facilitando la progettazione e la valutazione per obiettivi di competenza.
h) Contribuire all’aggiornamento  dello specifico profilo e delle competenze tecnico-professionali. Il diplomato dovrà  intervenire in aree tecnologicamente avanzate del settore, utilizzando metodi progettuali, media e materiali diversi
Il percorso si articola su diverse Azioni  nei due indirizzi, coordinate dal referente di progetto per l’indirizzo nel Turismo e in quello di Grafica e Comunicazione e attuate con la collaborazione  dei tutor aziendali, dei tutor scolastici, di esperti esterni e integrate nelle attività dell’intero consiglio di classe. Protagonisti gli studenti  che devono assumere in prima persona responsabilità e ruoli attivi nel percorso formativo.